Avete mai sentito parlare di storytelling? Certamente sì. Lo storytelling è un grande alleato per scrivere una storia che coinvolga il lettore e susciti emozioni. In questo articolo parlerò della scrittura in senso lato per poi scendere nello specifico.

                                    ” Questa è fra le cose più belle della letteratura: scopri che i tuoi desideri sono universali, che non sei isolato da nessuno. Sei parte di” Cit. Francis Scott Fitzgerald

Storytelling cos’è?

“Lo storytelling è l’atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia. Esiste uno storytelling letterario, uno storytelling audiovisivo, ed uno anche solo verbale” Cit. wikipedia

storytelling come strategia di marketing

 

Perchè fare storytelling?

Lo Storytelling usa la narrazione per raccontare… L’atto del narrare connette pensiero e cultura e permette alle emozioni di trovare attraverso la narrazione un mezzo di espressione. E’ un “processo interattivo”  perchè il discorso narrativo rende possibili interpretazioni molteplici per tutti i soggetti che entrano in contatto con una certa storia.

Lo Storytelling mette ordine nel Caos

Tramite il “racconto di storie”  mettiamo ordine e diamo un senso alle nostre caotiche esperienze. Il “vissuto” prende forma, diviene comunicabile, comprensibile e può essere ricordato. Con il raccontare si compie una sorta di “collegamento” tra chi racconta e chi ascolta la storia dalla duplice funzione. E le idee prendono forma…

Storytelling come strategia di marketing

Molte aziende usano lo storytelling come strategia di marketing: il motto è “tutte le aziende hanno una storia, racconta la tua”

Perchè lo storytelling funziona?

Lo Storytelling funziona fa leva sulle emozioni e sulla nostra sfera emotiva, il lettore si identifica con le storie narrate e con il protagonista Eroe e questo meccanismo crea condivisione.

Buoni motivi per fare storytelling aziendale:

  • raccontarsi in prima persona e farsi conoscere;
  • condividere i propri valori attraverso la narrazione ed acquisire autorevolezza nel settore;
  • comunicare interagendo con i potenziali Clienti, emozionarli e persuaderli;

La mera promozione può risultare fastidiosa, mentre le storie suscitano emozioni.

Storytelling per la formazione

Ed ora vi racconto una mia esperienza diretta. In questo periodo sto svolgendo  dei laboratori di social media marketing per alunni di scuole superiori. Il mio primo pensiero dopo aver ricevuto l’incarico è: “come farò a mantenere viva l’attenzione di 23 adolescenti?”

Ho pensato che un laboratorio di storytelling avrebbe funzionato. Durante il laboratorio, dopo una sessione di teoria ho optato per un workshop di storytelling.

Individuato lo scopo, l’aiutante, la principessa da salvare e il mostro da sconfiggere abbiamo raccontato una storia senza noia e il workshop ha funzionato.

Ho usato tre archetipi durante il workshop di storytelling:il Caregiver, l’esploratore e il creatore.

Personalmente trovo l’archetipo del creatore e la descrizione di un creatore in azione sia molto affascinante (clicca qui  per saperne di più ne troverai di veramente belli).

Durante il laboratorio abbiamo scritto storie molto divertenti: “l’amico dentifricio che aiuta a migliorare i rapporti sociali, l’app della Nonna alleata sempre pronta a fornire indicazioni utili sul viaggio e sugli ostelli dove pernottare…”.

Mentre ci siamo divertiti abbiamo appreso un metodo utile e un valido alleato per le nostre tecniche di marketing…

Lo storytelling è una tecnica di scrittura e di narrazione, conosciamo gli archetipi.

Cos’è un archetipo?
La parola archetipo deriva dal greco antico ὰρχέτυπος col significato di immagine: arché (“originale”), típos (“modello”, “marchio”, “esemplare”). È anche plausibile che derivi da άρχή (“arché”), col significato di “principio”, “inizio”

Gli archetipi dello Storytelling:

  • Vincere il Mostro
    L’Ascesa al successo
    La Rinascita
    La Ricerca
    Il Viaggio e il Ritorno
    La Tragedia
    La Commedia

Ancora sugli Archetipi…
# Monomyth o Viaggio dell’Eroe: schema classico centrato sulla figura dell’eroe che abbandona la propria dimora per intraprendere un viaggio verso luoghi sconosciuti;
# La Montagna: distribuzione della tensione fino al raggiungimento di un picco e alla successiva discesa, tipica delle serie televisive;
# Nested Loops — Cerchi Concentrici: si tratta di diverse strutture narrative che si intersecano. La narrazione contenente il messaggio centrale interagisce con le altre che sono finalizzate a elaborare e/o spiegare la prima secondo il seguente schema: 1^ storia — 2^ storia — storia centrale — 2^ storia — 1^ storia;
# Sparklines: si tratta di una struttura narrativa in cui il discorso si sviluppa su due piani contrapposti che si intrecciano continuamente e rappresentano l’uno “come le cose sono” (essere) e l’altro “come le cose dovrebbero essere” (dover essere);
# In Media Res: schema classico in cui la narrazione comincia al centro dell’azione, per spiegare poi l’inizio della vicenda e preparare la sua conclusione;
# Converging Ideas — Idee Convergenti: struttura discorsiva in cui differenti filoni di pensiero convergono per formare un’unica idea. Può essere utilizzata per mostrare come un’idea sia il risultato di molteplici sentieri che ad essa conducono.
# False Start : Falsa Partenza: la narrazione ha inizio con un intreccio apparentemente prevedibile che si interrompe bruscamente per dare luogo a un nuovo inizio;
# Petal Structure : Struttura a Petalo: struttura discorsivo per organizzare storie multiple che si muovono intorno allo stesso concetto centrale.

Ecco tre strumenti utili di storytelling per saperne di più: un corso online The Future of Storytelling  realizzato dall’Università delle scienze applicate di Potsdam Iversity  e due social network dove potrete dare libero sfogo alla vostra creatività: Storybird e Storify

The Future of Storytelling:

 

 

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