Meno cinque giorni a Natale. Fra lavori da terminare e preparativi, chiudo il 2018 con sei lezioni tratte dal “Mestiere di scrivere”, libro di Luisa Carrada e uno degli ultimi testi letti quest’anno.

Questo libro mi ha colpito molto perchè considera la scrittura un mezzo di comunicazione appartenente a tutti, offre spunti di riflessione, lezioni di stile e preziosi consigli di lettura.

Nell'era social la scrittura riguarda tutti. Siamo una "text generation".

Con l’avvento dei social tutti dobbiamo cimentarci con la scrittura, non solo brand e professionisti che desiderano avere visibilità online.

Ho tratto sei lezioni importanti da questo libro che voglio condividere e che porterò nel mondo seo e nella scrittura.

Dicembre sarà l’inizio della mia attività di mailing. Domani partirà la mia prima newsletter!

Natale è un periodo “particolare” per  iniziare qualsiasi cosa, però è un momento magico e sento che è arrivato il momento giusto.

La mia prima mail partirà domani, ti consiglio di iscriverti  cliccando qui.

Con la mia newsletter condivido consigli su come raccontarsi meglio migliorare la visibilità online.

Nel primo invio ci sarà una lista gratuita di strumenti seo, un libro per migliorare il personal branding e qualcosa che non posso svelare adesso. Iscriviti e iniziamo un percorso insieme.

Non la solita newsletter, mi piacerebbe che tu prendessi parte attiva alla mia attività di mailing, commentando gli articoli e scrivendomi anche solo per dirmi “ciao”. Fare un percorso insieme è meglio.

Ora veniamo alle lezioni tratte dal libro “Il mestiere di scrivere”.

6 lezioni tratte da “Il mestiere di scrivere”

il mestiere di scrivere1 La rivincita della scrittura

Il testo oggi vive un momento trionfale. Siamo tutti una text generation che lavora, impara, scrive leggendo e scrivendo qualsiasi professione si faccia.

2 L’aspetto “visivo” delle parole è importante

Le parole si guardano. I testi si guardano, internet cambia le abitudini di lettura. L’aspetto visivo diventa importante quanto i contenuti.

3 L’importanza di svuotare i testi dalla zavorra inutile

Quante volte inseriamo contenuti non necessari perdendo il ritmo del testo? Le parole hanno un suono, il testo ha un ritmo. Leggere ad alta voce aiuta a sentire il ritmo di quello che si scrive.

4 Nel web non c’è solo posto per i testi brevi.

Qui torniamo al tanto amato storytelling, mio caro lettore. Nel web non c’è posto solo per la sintesi, c’è tanto posto anche per le storie e per i racconti…

5 Le conversazioni si scrivono

Le aziende parlano come persone e le persone parlano come aziende. In queste pagine è ribadito tante volte questo concetto. Siamo in un blog!

6 Cose di cui si può più fare a meno:

Scrivere per i motori di ricerca, fare interviste, trovare i nomi ed elaborare guide di stile. Inutile dire che scrivere per i motori di ricerca è la parte che mi piace di più, ma non solo!

Sai che viviamo in una Conceptual Age?

Design, sinfonia, narrazione, empatia, gioco, significato: i sei nuovi sensi da sviluppare, le sei parole chiave che ci serviranno per vivere e lavorare nella Conceptual Age, secondo la visione di Daniel Pink nel suo libro “A whole new mind”. Il futuro appartiene a chi pensa con la parte destra del cervello.

Il “Il mestiere di scrivere” è molto di più. C’è tanto altro ancora e tantissime altre lezioni da imparare, ma non posso svelarle tutte.